L’emozionante incontro con il Capitano Ultimo
Una mattinata densa di emozioni quella di mercoledì 13 marzo, che ha
visto l’IC De Filippo ospitare il colonnello Sergio De Caprio, alias
“Capitano Ultimo”, colui che il 15 gennaio del 1993 mise le manette ai
polsi del boss dei boss, Totò Riina, mettendo fine ai suoi quasi 25 anni
di latitanza.

Proprio i momenti più significativi di quella lunga e pericolosa indagine
sono stati il punto di partenza dell’appassionato discorso con cui il
Capitano Ultimo ha catturato per due ore l’attenzione dei ragazzi delle
classi terze della secondaria e dei genitori intervenuti, ripercorrendo i
suoi intensi anni di lotta alla mafia e alla criminalità, nell’Arma dei
Carabinieri.
Anni contraddistinti da determinazione, coraggio, successi,
ma anche dolorose perdite e cocenti delusioni, come il processo subito con
l’accusa si favoreggiamento alla mafia, conclusosi poi con la sua
assoluzione, e la scorta revocatagli lo scorso settembre dallo Stato dopo
le minacce di morte subite in seguito all’arresto di Riina.
Fatti che non hanno comunque intaccato l’incrollabile fede nello Stato e
nei suoi valori, difesi ogni giorno, a costo della morte, nella quotidiana
lotta contro l’illegalità. E proprio questo è stato l’accalorato
invito che il Capitano Ultimo ha rivolto ai ragazzi: impegnarsi ogni
giorno, in prima persona, per migliorare la società offrendo il proprio
personale contributo, che passa anche attraverso piccoli gesti di
solidarietà, aiuto, sostegno a chiunque ci sia vicino e si trovi in
difficoltà.
Il Colonnello De Caprio ha spronato i ragazzi a non restare insensibili, a
non cadere vittime dell’indifferenza di fronte ai problemi che ci
circondano, a non relegare ai margini gli “ultimi” della società in
cui viviamo. E soprattutto a non cedere alla paura, sforzandosi ogni
giorno di crescere e migliorarsi come persone e come cittadini.
Tante, successivamente, le domande di studenti, genitori e docenti, alle
quali il Capitano Ultimo non si è sottratto, regalando a tutti i presenti
uno straordinario esempio di coraggio, determinazione e senso di
appartenenza allo Stato.



Un incontro che avrà presto un seguito quando, su invito dello stesso De
Caprio, i ragazzi delle terze si recheranno in visita alla “Tenuta della
Mistica”, la Casa Famiglia realizzata dal Capitano Ultimo alle porte di
Roma che ogni giorno regala sostegno e aiuto a persone bisognose.




























